
Arte Contemporanea per principianti e perplessi
Quinta edizione
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Descrizione
Negli ultimi anni, gli artisti ci hanno abituati a opere in cui oggetti e figure sono quasi irrilevanti, perché ciò che conta è l’idea o il progetto che si intende rappresentare. Da quando Duchamp ha creato opere d’arte usando oggetti decontestualizzati che la vita quotidiana ci offre, è difficile pensare ad artisti che dipingano sedie o tavoli con intento realistico o simbolico.
Tuttavia, anche su questo tema l’arte contemporanea ha voci e punti di vista dissonanti. Ad esempio, Picasso dipinge oggetti con il chiaro scopo di dimostrare come la teoria cubista mostri l’oggetto nella sua totalità ben oltre la nostra esperienza sensibile. Frida Kahlo, influenzata dal Surrealismo, trasforma l’oggetto in emblema psicoanalitico, creando una personale grammatica di simboli. Per David Hockney lo spazio e la prospettiva sono un inganno, e gli oggetti delle presenze (o delle assenze) che giocano con i vuoti e con gli sfondi su cui appaiono figure apparentemente realistiche. Ossessionata dalla memoria dell’infanzia, Louise Bourgeois ricrea il suo romanzo familiare attraverso un incessante lavoro su metafore come l’ago, la ragnatela, il tessuto. Christo e Jeanne-Claude coprono e nascondono ciò che siamo abituati a vedere, proprio per suscitare una percezione diversa di spazi apparentemente familiari.
Attraverso la rappresentazione degli oggetti, che possono anche essere rimossi o trasfigurati, questi artisti disegnano una loro teoria della percezione e del senso dell’arte.
PROGRAMMA:
Lunedì 30 ottobre
Pablo Picasso: il cubismo e la visione simultanea dell’oggetto
Lunedì 6 novembre
David Hockney: oggetti visibili e invisibili
Lunedì 13 novembre
Frida Kahlo: il corpo, il teatro e i simboli
Lunedì 20 novembre
Louise Bourgeois: memoria e terapia degli oggetti
Lunedì 27 novembre
Christo e Jeanne-Claude: la ricerca di una forma invisibile
Il ciclo di incontri è tenuto da Silvia Gervasoni, docente di storia dell’arte, educatrice museale presso l’Accademia Carrara di Bergamo e curatrice.
Tutti gli incontri si terranno presso il Museo Bernareggi alle ore 18.00.
Costi:
5 euro ad incontro o 20 euro per l’intero ciclo.
2 euro ad incontro per gli studenti, ai quali verrà rilasciato attestato di frequenza per l’intero ciclo per ottenere crediti formativi.
Per i sacerdoti della Diocesi il ciclo di incontri è gratuito.
INFO:
Tel. +39 035 244 492
Mail: info@fondazionebernareggi.it
Documenti
1050373