
TESORI NASCOSTI
La Madonna della Forcella
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Dove
Descrizione
Sul Colle della Forcella, a 630 metri sul livello del mare, sorge il Santuario che Pradalunga ha costruito per onorare un voto. Era il 1630, l’anno della peste manzoniana: gli abitanti del borgo, lavoratori delle cave di pietra coti, si rivolsero alla Madonna della Neve che veneravano sul colle e promisero di edificarle una chiesa se il contagio si fosse fermato. La grazia arrivò, e la chiesa fu inaugurata il 5 agosto 1640. Da allora il santuario è meta di pellegrinaggio e custode della memoria collettiva di una comunità.
Ampliato agli inizi del Novecento su progetto di Elia Fornoni, l’interno conserva decorazioni di Giacomo Nembrini, affreschi di Giovanni Cavalleri con figure femminili dell’Antico Testamento e una cinquantina di ex voto — alcuni di notevole qualità, tra cui uno realizzato nel 1935 da Emilio Nembrini. Del Seicento è il dipinto della Madonna Addolorata di autore ignoto, primo nucleo devozionale della chiesa.
La visita è guidata dai mediatori culturali della Fondazione Adriano Bernareggi.
Ritrovo: Santuario della Madonna della Forcella – via della Forcella, Pradalunga (BG)
Durata visita: 90 minuti
Iscrizione obbligatoria su Eventbrite