
ROSACEO, QUANDO LA GIOIA DIVIENE COLORE
A cura di Silvio Tomasini
Quando
Dove
Descrizione
Correva l’anno 1600 quando Papa Clemente VIII, nel Caeremoniale Episcoporum, estendeva alla Chiesa universale l’uso del colore liturgico rosaceo, già presente – seppur in modo non uniforme – nella tradizione. Da allora questa particolare tonalità diviene simbolo di gioiosa attesa, segno luminoso che interrompe il rigore dei tempi penitenziali: la terza domenica di Avvento (Gaudete) e la quarta domenica di Quaresima (Lætare).
A questo colore, carico di significati simbolici e stratificazioni culturali, è dedicato il progetto espositivo che nasce dalla collaborazione tra il Museo Bernareggi e Palazzo Moroni. Un dialogo che prende avvio anche dal celebre ritratto conservato nel palazzo, dove il rosaceo si manifesta in tutta la sua raffinatezza.
Tra Rinascimento e Barocco, il rosa si afferma come espressione di eleganza, prestigio e persino nobile virilità. Tonalità complessa da ottenere nell’arte tintoria, sospesa tra la forza del rosso e la purezza del bianco, raggiunge l’apice della sua fortuna tra XVII e XVIII secolo. Ma la sua storia è fatta di continui slittamenti di senso: dalle “incarnadine” rinascimentali alla moderna pink culture, fino alla più recente associazione con l’universo femminile, affermatasi solo a partire dal XX secolo.
Accanto alla storia del costume, il rosaceo attraversa anche la dimensione liturgica: preziosi tessuti serici, spesso dismessi dalla moda, venivano riconfigurati in paramenti sacri, dove ciò che contava era la tonalità più che il disegno.
In mostra, una selezione di straordinari tessuti provenienti dalle collezioni del Museo Bernareggi e da raccolte private bergamasche racconta cinque secoli di storia tessile, restituendo la complessità e il fascino di un colore che ancora oggi parla di attesa, bellezza e trasformazione.
Il rosa, una festa per gli occhi
Visita guidata con il Conservatore al Museo Bernareggi e alla Cattedrale di Bergamo, alla scoperta di antichi tessuti e capolavori d’arte dove protagonista è il colore rosa.
Sabato 9 maggio – ore 15.00
€ 10,00 a persona
Prenotazione obbligatoria su Eventbrite
Itinerari. Progetto in collaborazione con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano nell’ambito dell’evento SETA a Palazzo Moroni, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio, realizzato con il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca.