• Laboratori
ArtexiCre

GLI ARTISTI DI ARTEXICRE 2026

Quando

8 Giugno 2026-31 Luglio 2026

Dove

Domus Magna di via Arena, Città Alta, Bergamo

Descrizione

Anche quest’anno ArtexiCre nasce dall’incontro con artisti che hanno scelto di condividere con noi le loro opere, trasformando Città Alta in un luogo da attraversare con occhi curiosi, immaginazione accesa e soprattutto… mani pronte a creare!

Negli spazi della Domus Magna di via Arena, le opere di Giovanni Stefano Rossi, Andrea Mastrovito, Fabrizio Dusi e Giulio Locatelli dialogheranno con i bambini e tra loro dando forma a un percorso fatto di colori, segni, relazioni e attraversamenti.

GIOVANNI STEFANO ROSSI torna a trovarci con la sua opera Fidati di lei, leggera e consistente al tempo stesso. L’opera è uno spazio, costruito attraverso tessuti da attraversare, che invita a immergersi nel colore e a lasciarsi avvolgere da esso. Superfici leggere, morbide, in cui il blu si espande come un pensiero o come un sogno che cambia forma. Guardandole viene voglia di fermarsi… oppure di tuffarcisi dentro!

Biografia: Nato a Brescia nel 1996, vive e lavora nella sua città natale. Si forma all’Accademia Santa Giulia, dove viene segnalato per il concorso AccadeMibac promosso dal MiBACT. Nel 2021 vince il Premio Paolo VI della Collezione Paolo VI di Concesio e nel 2022 tiene la sua prima mostra personale. La sua ricerca si concentra sull’uso del colore e della materia come esperienza immersiva.

Nella Predica agli uccelli di ANDREA MASTROVITO, la luce diventa racconto. La sua opera – una light box dedicata al celebre episodio francescano – appare come una finestra luminosa nel buio: immagini nere, sottili e dettagliatissime emergono dalla luce come se fossero disegnate con le ombre. Alberi, rami, uccelli e figure prendono forma poco alla volta, invitandoci a guardare lentamente, lasciando che gli occhi si abituino e scoprano dettagli nascosti.

Biografia: Nato a Bergamo nel 1978, vive e lavora tra Italia e Stati Uniti. Artista visivo di respiro internazionale, utilizza linguaggi diversi – disegno, installazione, video e animazione – per costruire narrazioni visive complesse, spesso legate alla storia, alla memoria e all’immaginario collettivo. Ha esposto in importanti istituzioni museali in Italia e all’estero.

Una delle stanze della Domus Magna si trasformerà in un ambiente luminoso e avvolgente: le pareti saranno interamente rivestite di coperte termiche dorate, sulle quali si riconoscono sagome umane nere dipinte ad acrilico. Si tratta di Together, l’installazione dell’artista FABRIZIO DUSI, in cui le figure, essenziali e vicine le une alle altre, sembrano emergere dalla superficie brillante delle coperte come tracce di incontri e passaggi. Un lavoro semplice e potente insieme, che parla di fraternità, vicinanza e del bisogno profondo di sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Biografia: Nato a Sondrio nel 1974, vive e lavora a Milano. La sua ricerca spazia tra pittura, scultura e installazione, attraverso l’utilizzo di materiali molto diversi tra loro, come ceramica, neon, acciaio e superfici riflettenti. Al centro del suo lavoro ci sono spesso temi legati alle relazioni umane, al linguaggio e alla dimensione collettiva. Nel corso degli anni ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, collaborando con musei, fondazioni e istituzioni culturali internazionali.

Il Flying Carpet di GIULIO LOCATELLI, è un grande tappeto volante sospeso in bilico nello spazio: sembra essersi appena fermato dopo un lungo viaggio… oppure essere pronto a ripartire da un momento all’altro. Realizzata intrecciando centinaia di fili colorati, l’opera custodisce sguardi diversi che si incontrano in un’unica grande trama collettiva. Ogni filo mantiene la propria forma e il proprio colore, ma è solo insieme agli altri che riesce davvero a sostenere il disegno complessivo, invitandoci così a riflettere sul legame tra le persone, sulla fiducia reciproca e sulla possibilità di costruire qualcosa insieme.

Biografia: Nato a Bergamo nel 1993, sviluppa una ricerca che intreccia pratica artistica e dimensione partecipativa, ruotando attorno al mondo del tessile e, in particolare, al filo, inteso come strumento capace di unire pensiero, gesto e relazione. Le sue opere nascono spesso da processi collettivi e relazionali, in cui il gesto individuale contribuisce alla costruzione di un lavoro condiviso. Ha partecipato a numerose mostre collettive, premi e residenze artistiche in Italia e all’estero.

Infine l’artista bergamasco MARCO ROSSI partecipa al progetto con la serie di opere Francesco – PER TUTTE LE CREATURE, che ha dedicato a diversi episodi della vita di San Francesco. Nelle sue immagini i segni si sciolgono, si allargano, a volte sembrano sparire come tracce lasciate dall’acqua. Figure leggere, quasi in trasformazione, che raccontano un Francesco vicino alle creature, alla natura e al legame profondo tra tutte le cose.

Biografia: Marco Rossi nasce a Treviglio nel 1987. Dopo gli studi al Liceo Artistico di Bergamo, si laurea in Pittura all’Accademia di Brera di Milano nel 2013. La sua ricerca si muove tra pittura, segno e figura, dando vita a immagini sospese e in continua trasformazione. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia, collaborando con spazi d’arte contemporanea, fondazioni e gallerie. Tra i riconoscimenti più recenti, nel 2024 vince il premio espositivo “We Art Open” di CREA Cantieri del Contemporaneo a Venezia.

Leggi di più

Gallery

Condividi su: