
CUCINA BASCHENIS
Chiusura della mostra
Quando
Dove
Descrizione
Sabato 5 e domenica 6 settembre il Museo Baschenis di Santa Brigida ospita l’ultimo weekend di CUCINA BASCHENIS. Frammenti di vita quotidiana nella Bergamo del Seicento, la mostra che riporta nei luoghi d’origine della famiglia Baschenis alcune opere di Evaristo Baschenis provenienti dal Museo Diocesano Adriano Bernareggi di Bergamo.
Le cucine, le stoviglie, i paioli, il cibo e gli oggetti della quotidianità diventano nelle opere di Baschenis protagonisti di una pittura silenziosa e poetica, capace di trasformare la vita di ogni giorno in immagine.
Per la chiusura della mostra, due appuntamenti speciali dedicati all’arte, alla storia e alla cultura della tavola.
Sabato 5 settembre
LA CUCINA RACCONTA
Conversazioni intorno alla cultura gastronomica e alla pittura del Seicento
Ore 16.00 – Museo Baschenis, Santa Brigida
Prenotazione qui
Domenica 6 settembre
L’ULTIMO GIORNO DI CUCINA BASCHENIS
Ore 15.00 – Museo Baschenis, Santa Brigida
Una speciale visita guidata teatralizzata, a cura degli animatori culturali delle Terre dei Baschenis, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle opere e delle atmosfere della mostra.
Al termine, aperitivo di chiusura e brindisi finali per salutare insieme CUCINA BASCHENIS.
Prenotazione non richiesta.
CUCINA BASCHENIS. Frammenti di vita quotidiana nella Bergamo del Seicento racconta il volto più domestico e meno conosciuto di Evaristo Baschenis, lontano dalle celebri nature morte musicali. Tre dipinti di grande qualità riportano l’artista nei luoghi d’origine della sua famiglia, nella Valle Averara. In Cucina con fantesca e rami, una donna al lavoro è circondata da paioli e stoviglie di rame, descritti con la straordinaria attenzione dell’artista per la luce e i materiali. Dispensa con pollame, tacchino, pesci d’acqua dolce, cavoli verza, piatto di lumache opercolate e paioli racconta invece la ricchezza della dispensa seicentesca. A completare il percorso, a fianco delle due opere del Museo Bernareggi, la Dispensa con pollame, germano, selvaggina, una cassetta di legno con limone e un cestino di vimini pieno di prodotti da forno, dipinto proveniente da una collezione privata che non veniva esposto in pubblico da più di trent’anni. Cucine, dispense, cibi e strumenti del lavoro quotidiano diventano così protagonisti di una pittura silenziosa e poetica, in cui gli oggetti custodiscono la memoria della vita di ogni giorno. Un incontro tra arte, memoria, quotidianità e territorio.
INFORMAZIONI
Museo Baschenis Via Carale 13, Santa Brigida (BG)
5 e 6 settembre
10.00–12.30 | 14.30–18.00
INGRESSO GRATUITO