SULLE VIE DI ENEA SALMEGGIA
Nelle chiese di Bergamo, quattrocento anni dopo
Quando
Descrizione
Sulle Vie di Enea Salmeggia è un invito a rileggere il territorio attraverso uno dei suoi interpreti più significativi. Un modo per connettere memoria storica, patrimonio diffuso e partecipazione, trasformando un anniversario in un percorso condiviso. Un cartellone di appuntamenti su tutto il territorio diocesano per rimettere al centro un grande protagonista della pittura tra Cinque e Seicento, Enea Salmeggia, a quattrocento anni dalla sua morte.
Il progetto è promosso dalla Fondazione Adriano Bernareggi e realizzato con la collaborazione e il contributo del Comune di Nembro per valorizzare l’opera dell’artista di origine nembrese, attraverso un percorso disteso nel tempo e diffuso che attraversa chiese, paesi e città, lì dove le opere di Salmeggia si trovano da oltre quattro secoli.
Nato a Salmezza, oggi parte del Comune di Nembro, Enea Salmeggia costruì una carriera capace di superare i confini locali, arrivando fino a Milano e ottenendo importanti commissioni, una tra tutte; la pala per un altare nel Duomo del capoluogo.
Il progetto nasce dall’idea che per capire un artista, è necessario tornare nei luoghi per cui ha lavorato, riconoscendo ogni opera come elemento di un contesto storico, religioso e urbano che ne completa il significato. Per questo Sulle Vie di Enea Salmeggia si sviluppa in due linee complementari:
Gli Itinerari – Percorsi guidati tra chiese e luoghi significativi del territorio, per leggere le opere nel loro spazio originario e ricostruire il legame tra arte e comunità.
Le Parentesi d’Arte – Approfondimenti dedicati a singoli dipinti, con un taglio chiaro ma rigoroso, pensati per chi desidera uno sguardo più ravvicinato e consapevole.
22 e 28 marzo
L’AVVIO DEL PROGETTO
Sulle Vie di Salmeggia prende avvio in due momenti inaugurali a Nembro e a Bergamo, a sottolineare il doppio radicamento dell’artista: le origini e la proiezione verso un ambito più ampio.
22 marzo
SALMEGGIA 400: DOVE TUTTO EBBE INIZIO
Chiesa parrocchiale San Martino Vescovo di Nembro
In occasione delle celebrazioni per il quattrocentesimo anniversario della morte di Enea Salmeggia, detto il Talpino, Nembro rende omaggio al suo artista più illustre con un evento inaugurale nella chiesa parrocchiale del paese che gli diede i natali.Nel territorio che ancora custodisce alcune sue opere e la memoria delle sue origini familiari, verrà presentato ufficialmente il progetto Sulle vie di Enea Salmeggia. Una visita guidata alla chiesa parrocchiale offrirà l’opportunità di riscoprire la figura di un pittore capace di affermarsi ben oltre i confini locali, i cui capolavori sono oggi costellano il territorio bergamasco.
Un’occasione per rileggere, proprio a partire dal suo paese d’origine, il profilo di un protagonista del panorama pittorico tra Cinque e Seicento.
28 marzo
SALMEGGIA IN&OUT / Bernareggi, Cattedrale, Basilica
Il secondo appuntamento inaugurale de “Le vie di Salmeggia” si svolge a Bergamo, nel cuore di Città Alta, tra il Bernareggi, la Cattedrale di Sant’Alessandro e la Basilica di Santa Maria Maggiore, mettendo in dialogo le opere conservate al Museo con quelle presenti nelle principali chiese cittadine. L’evento intende rafforzare il filo ideale che unisce Nembro alla città, evidenziando come l’esperienza maturata dall’artista a partire dal suo borgo natale abbia trovato piena espressione anche nel contesto urbano, dove altresì abitò e fu protagonista.
Itinerari sul territorio
SULLE VIE DI ENEA SALMEGGIA
Con il passo giusto
Semplici itinerari in città e provincia per incontrare l’arte nel suo contesto originario: percorsi guidati che seguono le tracce dei capolavori di Salmeggia, permettendo di leggere le opere insieme ai luoghi che le hanno accolte per secoli.
Ogni tappa è pensata per un’esperienza lenta e consapevole: visitare con il passo giusto significa osservare, ascoltare, scoprire dettagli spesso invisibili a chi si muove di fretta. Gli itinerari collegano i luoghi in cui l’arte dialoga con architettura, paesaggio e vita quotidiana, trasformando la passeggiata in un racconto del territorio e della sua storia artistica.
Sabato 11 aprile
Nembro
Dalla chiesa di San Martino al Santuario dello Zuccarello
Sabato 9 maggio
Bergamo, Città Alta
Santa Grata in Columnellis, Sant’Agata nel Carmine, San Pancrazio
Sabato 20 giugno
Nembro
Dalla chiesa di San Martino al Santuario dello Zuccarello
Sabato 12 settembre
Bergamo, Città Bassa
Da Sant’Alessandro in Colonna a Sant’Alessandro della Croce
Sabato 3 ottobre
Bergamo, Città Alta
Sant’Agata nel Carmine, San Lorenzo alla Boccola, Sant’Andrea in Porta Dipinta
Conferenze
PARENTESI D’ARTE
I capolavori di Enea Salmeggia nelle chiese della Diocesi di Bergamo
Un viaggio tra arte e territorio per scoprire i capolavori di un grande maestro del Cinque e Seicento, proprio nei luoghi per cui sono stati creati. Tra chiese, borghi e città della Diocesi di Bergamo, il progetto trasforma il IV centenario della sua morte in un percorso di scoperta, dove arte, storia e comunità si incontrano.
Le Parentesi d’Arte sono momenti brevi e mirati dedicati a un singolo dipinto o a un piccolo gruppo di opere. Ogni incontro racconta l’opera nel suo contesto originale: iconografia, stile, storia e curiosità. Un’occasione per fermarsi, osservare da vicino e scoprire dettagli che spesso sfuggono a uno sguardo veloce.
Giovedì 23 aprile, ore 20,45
Chiesa di San Vittore – Terno d’Isola
Madonna in gloria con Bambino e santi protettori di Bergamo
Giovedì 21 maggio, ore 21
Santuario della Beata Vergine della Fiamma – Martinengo
San Francesco istituisce l’Ordine dei Terziari Francescani
La conferenza segue la Messa delle ore 20,30.
Giovedì 10 settembre, ore 20.45
Chiesa di San Martino Vescovo – Cenate Sotto
Traslazione della Santa Casa di Loreto e santi
Giovedì 8 ottobre, ore 20,45
Chiesa di Santo Stefano – Villa di Serio
Santo Stefano, San Lorenzo e altri santi in adorazione della Trinità
Progetto realizzato in collaborazione e con il contributo del Comune di Nembro.
