
Arte x i CRE 2012
Tutti i laboratori
Quando
Descrizione
Si sono conclusi lo scorso venerdì 20 luglio i Laboratori d’arte per i Cre promossi dai Dipartimenti Educativi del Museo Adriano Bernareggi e ospitati tra il Patronato San Vincenzo e la sede del Museo in via Pignolo.
L’edizione 2012 ha registrato una grande partecipazione da parte degli oratori della diocesi: sono stati quasi 4.000 i bambini, i ragazzi e gli animatori che si sono cimentati con i linguaggi dell’arte; esercito di piccoli grandi artisti che hanno creato capolavori di fantasia e creatività a partire dalle ventisei lettere dell’alfabeto.
GRAZIE A TUTTI I BAMBINI, I RAGAZZI, GLI ANIMATORI, GLI EDUCATORI, LE SUORE, I DON, LE MAMME, I PAPA’ E GLI ACCOMPAGNATORI CHE HANNO PARTECIPATO AI LABORATORI D’ARTE!
Quest’anno siete stati davvero in tanti!
Sono venuti a trovarci:
ORATORI DELLA VALLE DEL LUJO
ORATORIO DI LORETO
ORATORIO DI BARIANO
ORATORIO DI PIGNOLO
ORATORIO DI ENDENNA
ORATORIO DI NEMBRO
ORATORIO DI SUISIO – ELEMENTARI
ORATORIO DI SAN PAOLO D’ARGON
ORATORIO DI CITTA’ ALTA
ORATORIO DI PETOSINO
ORATORIO DI SANTA LUCIA
ORATORI DI CANTÙ
ORATORIO DEL SACRO CUORE
ORATORIO DI POSCANTE
ORATORIO DI SPIRANO
ORATORIO DI CERETE
ORATORI DI SCANZO
ORATORIO DI VERCURAGO
ORATORIO DI MADONE
ORATORIO DI SAN GOTTARDO – TORRE DE’ BUSI
ORATORIO DI ALBINO
ORATORIO DI SUISIO – MEDIE
ORATORIO DI CASTEL ROZZONE
ORATORIO DELLE GHIAIE DI BONATE
ORATORIO DI BRUSAPORTO
ORATORIO DI GORLE
ORATORIO DI LONGUELO
LABORATORI
Il filo rosso dei Laboratori d’arte di quest’anno sono state le lettere.
Le si usa quotidianamente, scrivendo e leggendo, aprendo un libro e accendendo un computer, impugnando una penna o digitando su una tastiera. E spesso si dimentica la bellezza e la curiosità delle loro forme. Le rotondità della S, le pance della B, gli spigoli della M.
Per un giorno di Cre si è chiesto ai bambini di dimenticarsi di scrivere da sinistra a destra e dall’alto al basso, di camuffare, fare a pezzi e ricostruire le lettere e di inventare nuovi sensi di lettura e di scrittura.
LETTERINE IN FUGA – un laboratorio per i più piccoli
Il laboratorio si avvia con il racconto della strana avventura di Sofia. Un giorno, mentre sta leggendo, le letterine scritte nel suo libro si animano, prendono vita e scappano fuori dalla finestra! E così fanno tutte le lettere stampate nei libri dei compagni di scuola, ma anche quelle dei cartelli stradali e delle riviste in edicola! In breve, il paese è invaso da lettere che gridano di voler «viaggiare e vedere il mondo!!!»
Ma per vivere nuove avventure nel mondo, queste letterine si devono trasformare, per diventare persone o oggetti o animali… e questo avviene proprio tra le mani dei bambini!
Utilizzando esclusivamente materiali morbidi, leggeri e flessibili – fogli di gomma multicolori, palline di peluche e di polistirolo colorate – i ragazzi ritagliano le sagome delle lettere dell’alfabeto, le cui forme ispirano la loro fantasia e “suggeriscono” in che modo la loro sagoma può trasformarsi in quella di qualcosa d’altro.
Solo così trasformate, le letterine fuggite dallo zaino di Sofia potranno vivere tante nuove avventure in giro per il mondo…
RITRATTI LETTERALI – a tu per tu con le opere di Gianni Cuomo
L’importanza della parola, del suo senso e del suo significato viene esplorato attraverso l’osservazione dell’arte di Gianni Cuomo. La prima parte del laboratorio si svolge in un ambiente totalmente chiuso, illuminato da luce soffusa, dove i ragazzi si trovano catapultati in una dimensione particolare, costellata da strane figure, sculture dalle forme umanoidi ricoperte di lettere bianche
L’autore vuole invitarci a riflettere sul fallimento della comunicazione artificiale e informatica di cui gli ominidi sono espressione, sollecitando chi osserva le sue opere a riflettere e a mettersi realmente e fisicamente in contatto con l’altra persona, distaccandoci dal sempre più invasivo mondo della comunicazione tecnologica.
Abbiamo attivato numerosi laboratori intorno alle sculture di Gianni Cuomo per garantire il maggior coinvolgimento posibile a bambini, ragazzi e adolescenti.
PRIMO LABORATORIO: mediante l’utilizzo di un pennello e di tempera nera si dipinge interamente un pupazzo dalle forme umane in polistirolo. Lasciato asciugare si procede, su quest’ ultimo, alla scrittura di lettere a caso con pennarelli bianchi, grigi e argento. Ai ragazzi viene dunque proposto di creare, con le proprie mani, una replica personale della statua-ominide dell’artista da portare a casa.
SECONDO LABORATORIO: si utilizza sempre il supporto di polistirolo che viene ricoperto con la tecnica del collage. Per ottenere il senso di totale copertura dell’epidermide dell’ominide si strappano molti pezzetti di carta di giornale che si incollano sulla sagoma utilizzando della semplice colla vinilica. Per completare gli omini si aggiunge un cuore realizzato in cartoncino dorato che ogni bambino realizza personalmente utilizzando una fustella. Tocco finale: la scrittura del proprio nome con il pennarello d’oro sul retro dell’omino.
TERZO LABORATORIO: si colora un grande foglio di carta 100×140 cm con la tempera nera usando delle pennellesse, che piacciono molto ai bambini. Una volta asciutto, i bambini vengono divisi a coppie: un componente si sdraia sul foglio e l’altro, con pennello e tempera, traccia la sagoma del compagno e viceversa. Una volta ottenuta la sagoma la si riempie di lettere realizzate o a mano o mediante stencil o timbri.
Si ringraziano per la cordiale e generosa collaborazione Gianni Cuomo (http://giannicuomoart.blogspot.com) e la Galleria Marelia di Bergamo (www.galleriamarelia.it).
ATTORI IN OMBRA… – per un laboratorio di DOPPIAGGIO
Per fare un po’ d’arte con le parole si può anche fare a meno di forbici, porporina e tempera: per fare arte con le parole può bastare la voce.
Gli ingredienti del laboratorio di doppiaggio erano semplici: abbiamo preparato un megaschermo, un proiettore e un copione; da parte loro i ragazzi hanno portato con sé creatività, prontezza di riflessi, gioco di squadra e, soprattutto, la loro personalissima interpretazione: con queste premesse è stato facile doppiare cortometraggi tratti da film successo.
L’obiettivo del laboratorio era quello di far provare ai ragazzi l’esperienza dell’attore in ombra che regala la propria voce a grandi interpreti e a celebri cartoons, consentendo a ciascuno di essere protagonista per un istante e, subito dopo, di aiutare gli amici a non sbagliare: in un clima così carico di collaborazione, era quasi un dispiacere che l’ora del laboratorio fosse così breve…
CACCIA ALLA LETTERA – Il museo nel labirinto | Il labirinto nel museo
…in pratica la dimostrazione più lampante che giocare è il modo più divertente per imparare!
Invece di mostrare i dipinti in una stanza, ne abbiamo appese le riproduzioni sulle pareti di un labirinto, stimolando la voglia di mettersi alla ricerca di queste rappresentazioni e focalizzando poi l’attenzione sui tratti in esse contenuti.
Infatti, una volta trovato il dipinto, segnato il titolo e l’autore sulla miniatura sottostante, il giocatore deve trovare all’interno della rappresentazione una lettera dell’alfabeto, in modo tale da comporre un abbecedario formato da 21 quadri contenenti le 21 lettere. Una ricerca nella ricerca!
Il labirinto rimane sempre un ambiente magico, in cui grandi e piccini non vedono l’ora di districarsi nei vari passaggi, vie e viuzze a fondo chiuso. Trovare l’uscita diventa un vero e proprio rompicapo quando si ha fretta di posizionare la miniatura sul cartellone! Sicuramente è un modo insolito e stimolante di osservare i dipinti, proprio per questo i ragazzi sono entusiasti e si impegnano nella sfida a squadre; e l’abbecedario risulta qualcosa di davvero divertente!
Parole in telaio: LA SERIGRAFIA
Quest’anno abbiamo scelto di far sperimentare ai ragazzi più grandi (11-13 anni) due tecniche di stampa: la SERIGRAFIA e la CIANOTIPIA.
Abbiamo pensato fosse importante far conoscere e far provare alcuni tecniche poco note e insolite e che permettono di conciliare la fantasia con la tecnica, la teoria e la pratica… ai preadolescenti piace sperimentare, pasticciare, utilizzare materiali insoliti e soprattutto sporcarsi le mani, creare e sentirsi partecipi del processo creativo!
La SERIGRAFIA è una tecnica di stampa artistica di immagini e grafiche su qualsiasi supporto o superficie mediante l’uso di un tessuto, facendo depositare dell’inchiostro su un supporto attraverso le aree libere del tessuto. Il termine “serigrafia” deriva dal latino “seri” (seta) e dal greco “grapho” (scrivere), dato che i primi tessuti che fungevano da stencil erano di seta.